Pier2 ci presenta questo splendido ducato d'oro dalla storia davvero particolare! Si tratta di una moneta d'oro del peso di 3,494 g e del diametro di 21 mm, coniata dalla Zecca Reale dei Paesi Bassi nell'officina di Utrecht dal 1795 al 1805.
Sul dritto di questo magnifico ducato d’oro, il motivo estremamente dettagliato del cavaliere in piedi, emblema della moneta dei Paesi Bassi.
La sua storia è affascinante: il cavaliere tiene un fascio di sette frecce nella mano sinistra. Queste rappresentano la «Repubblica dei Sette Paesi Bassi Uniti» (dal 1581 al 1795), formata da sette province: Olanda, Zelanda, Groninga, Utrecht, Frisia, Gheldria e Overijssel.


Sul rovescio della moneta, un’iscrizione di cinque righe in latino su una tavoletta: *Moneta Ordinum Provinciarum Foederatarum Belgicarum Ad Legem Imperii*. Traduzione in italiano: (Moneta delle Province Unite dei Paesi Bassi emessa conformemente alla legge).
La Repubblica Batava (1795–1806) è un periodo spesso poco conosciuto della storia dei Paesi Bassi.
Segna il passaggio dalla Repubblica delle Sette Province Unite al Regno d’Olanda sotto Napoleone. Nel 1795, le Province Unite, indebolite da guerre costose e divisioni interne, vengono invase dalla Francia rivoluzionaria. Sotto la pressione francese, il 19 gennaio 1795 viene proclamata la Repubblica Batava.
Diventa uno Stato satellite della Francia. Il periodo della Repubblica Batava (1795–1806) è affascinante anche dal punto di vista della storia monetaria, sia nei Paesi Bassi che nelle Indie orientali olandesi. Questa epoca segna una rottura con le tradizioni monetarie dell’Ancien Régime e l’introduzione di riforme ispirate alla Rivoluzione francese. Il paese beneficia direttamente delle innovazioni monetarie francesi, grazie all’invio di esperti e attrezzature da Parigi. Ingegneri francesi vengono inviati a Utrecht per formare gli operai locali e installare nuove macchine.
Sotto la Repubblica delle Sette Province Unite, ogni provincia (Olanda, Zelanda, ecc.) coniava le proprie monete in zecche locali, con pesi, titoli e disegni variabili. La Repubblica Batava centralizzò la coniazione monetaria a Utrecht, dove fu istituita la zecca principale, garantendo un controllo di qualità e un’uniformità senza precedenti.
La Repubblica introduce un sistema decimale, ispirato al franco francese. (1 gulden = 100 centesimi). In quel periodo (1795–1806) 1 ducato d’oro = 3 gulden (o fiorini). Il ducato d’oro era una moneta internazionale, spesso utilizzata per il commercio con l’estero, mentre il gulden era la moneta corrente nei Paesi Bassi.
La moneta da 1 ducato coniata a Utrecht è un capolavoro tecnico dell’epoca, con il suo bordo scanalato, il peso preciso di 3,494 g di oro 983‰ e il suo design uniforme.
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